come sarà spaccare il mondo in due sputare il nocciolo con quell'ingenuità delle canzoni mie di un cuore incredulo avremo le speranze di figli in prestito che presto cresceranno un anno è un attimo e un cielo accenderanno comete come te e quanto amore e sete che possa piovere di più giù in fondo là più su più in alto ancora oltre noi noi no noi o noi mai più rubati noi che mai finimmo di aspettare provando a vivere e non vogliamo andare in paradiso se lì non si vede il MARE noi no
Ciao Patri.Stavo sentendo questa canzone proprio ieri mattina... mentre venivo in ufficio.Che dire?!?!? E' tratto da uno dei più bei dischi di Baglioni "Oltre", ed il testo è pieno di speranza!Grazie...socia!P.S. Mi sono chiamato Ivagno così...magari...non mi riconoscono!