Verba volant, scripta manent
Vogue America dedica nel suo ultimo numero un servizio a Lapo Elkann, arrivando a definirlo "l'uomo meglio vestito del mondo". La base dell'articolo che lancia una vera e propria Lapo - mania è un servizio realizzato dal fotografo Mario Testino a Rio de Janeiro dove al fianco di Lapo posa la modella Doutzen Kroes, che indossa una serie di costumi da bagno firmati da diversi stilisti.
"Il nonno, Gianni Agnelli è stato, fino alla sua morte nel 2003, l'uomo meglio vestito del mondo: Lapo ha ereditato i suoi abiti, e il resto è nella storia dello stile: miscelando gli abiti su misura del nonno con i suoi pezzi di sartoria contemporanea, suntuosamente colorati, e riccamente rifiniti, T shirts o il look che disegna in prima persona for Italia Independent, l'etichetta che ha lanciato con gli occhiali da sole all'avanguardia in fibra di carbonio, ai quali faranno seguito abiti e accessori per la casa". E' questa la presentazione che Vogue America riserva a Lapo Elkann in un'intervista che si è svolta nel loft dell'erede di Giovanni Agnelli a Manhattan.
E nella descrizione di Vogue, compare anche uno spaccato della poliedrica vita di Lapo attraverso le mille suggestioni presenti nel suo appartamento newyorkese: "un tramonto di Roy Lichtenstein, una bicicletta Alfa Romeo, una benedizione ebrea incorniciata. Poi c'è lo skateboard di Lapo, tappetini zebrati, una collezione di piccoli cactus, scarpe da ginnastica sparpagliate, i pesi, biancheria da letto di Pratesi con finiture rosse, e, da un amico, il poster di un film del 1967 a proposito di un ermafrodito, 'I was a man' con uno slogan ' Il corpo di un uomo, i sentimenti di una donna', un riferimento leggero e sobrio ad una sera che cambia una vita due anni fa a Torino".
Al posto delle valigie, zaini militari: "Non credo nel lusso imposto - si spiega Lapo - il lusso di massa non è il mio lusso".